https://www.federprivacy.org/informazione/societa/chi-offende-su-facebook-rischia-una-condanna-anche-se-non-fa-il-nome-della-persona-presa-di-mira Rischia una condanna per diffamazione aggravata chi insulta altri su Facebook, anche se magari…
Il vademecum per genitori e figli per difendersi dal Revenge Porn
Da Federprivacy
https://www.federprivacy.org/strumenti/accesso-ristretto/il-vademecum-per-genitori-e-figli-per-difendersi-dal-revenge-porn
Risposte rapide contro il revenge porn. Sono quelle che il Garante della privacy si sta apprestando a mettere in campo per evitare che foto e filmati a sfondo sessuale finiscano, contro il volere degli interessati, su internet. Il tempo, in questi casi, è fondamentale per evitare che il materiale “incriminato” si sedimenti nel web e sia più difficile, se non impossibile, rimuoverlo. Il Garante sa di doversi muovere entro 48 ore dal momento della segnalazione da parte della vittima: è quanto gli ha chiesto il decreto legge 139 dello scorso anno, che nell’ampliare i poteri dell’Autorità contro le “vendette pornografiche” online, ha anche dettato i tempi per farlo.